RIFLESSOLOGIA PLANTARE
É una tecnica molto antica, sviluppata in chiave moderna intorno al 1920 da W. Fitzgerald, che utilizzò il termine “terapia zonale” del piede.
Si tratta di una stimolazione manuale di determinati punti e aree del piede, considerati riflessi delle corrispondenti parti del corpo, per arrivare a lavorare sull’intero organismo e dare segnali ad organi e visceri. Operando sulla periferia, in modo del tutto innocuo, il trattamento riflessologico del piede è considerato una delle terapie dolci più praticate.
Grazie ad un’attenta osservazione del piede e attraverso la sua manipolazione, è possibile identificare processi patologici anche latenti, prima che si sviluppino a livello acuto, quindi lavorare a livello preventivo, e persino correggere processi in atto.
